Per chi si avvicina al mondo del mixaggio e vuole caratterizzare i propri lavori, sapere come gestire gli effetti può essere di grande aiuto.

Su buona parte dei plugins si può impostare il dry/wet, ovvero quanto sentire del segnale originale e quanto dell’effetto. Ma questa funzione ha un difetto: facendo riferimento all’output del canale, modifica i due volumi in percentuale generando un unico suono. Quindi aggiungere un riverbero alla fine del mix (come normalmente si fa con questo tipo di abbellimenti) significa dover sistemare nuovamente i volumi e magari qualche frequenza che può venire offuscata.

Caricare un effetto sul Send del canale invece, permettere di

  • mantenere il volume originale dello strumento (mix stabile)
  • settare a parte l’effetto, che avrà un suo canale dedicato
  • attivare/disattivare la mandata ove necessario (dinamicità)
  • usare un effetto univoco su più strumenti (omogeneità)

Per esempio, nei miei mix ho sempre caricati dei Canali Fx con

  • armoniche basse frequenze (es batteria)
  • eccitartore alte frequenze (es voce, chitarre acustiche)
  • riverberi con diversi settaggi (es voce, room batteria)
  • un paio di delay (es voce, claps)

Impostare un Project Template così permette di sprigionare la propria creatività in maniera intelligente e solo quando realmente serve, lasciando inalterato quanto fatto finora.