Eccoci al primo giorno di produzione per l’album della band veronese Voice of Mind; sabato 16 mattina ore 9.00 abbiamo iniziato belli carichi con la batteria, microfonata la sera prima. Armato di cuffie e bacchette, il buon Eric si è buttato a capofitto nella registrazione.

Volendo un sound acustico, abbiamo microfonato in modo da catturare più sfumature possibili: cassa battente e risonante, rullante sopra e sotto, tom e timpani, panoramici e room. Essendo brani soggetti ad una certa “interpretazione” cercherò di dare uniformità, mantenendo per quanto possibile le dinamiche (ricordiamoci che è un cd metal in fondo).

Il tracking è andato bene, preciso e pieno di pathos. Dopo attento ascolto sono stati rieseguiti alcuni passaggi, giusto per aggiungere un po di convinzione, in linea col resto della performance.

A fine sessione ecco il drummer face-to-face con l’impianto audio, mentre si gode la sua impresa.

Ho già terminato l’editing quindi i colpi sono tutti a metronomo, i canali in fase tra loro e i fader regolati.

Procederemo ora con le chitarre, vi terremo aggiornati 😉